Il mio incontro con la musica è avvenuto casualmente e per inclinazione
naturale; sin da piccolo ero affascinato da quel mondo che riusciva a
generare armonie e suscitare emozioni combinando suoni in apparenza
incoerenti, e cercavo con ogni strumento in mio possesso di riprodurre
questa sorta di magia.
Passai dal classico flauto dolce, alla tastiera per poi approdare alla
chitarra quando avevo 15 anni.
Negli anni ho partecipato a diversi concerti e conosciuto persone ed
artisti cha hanno segnato il mio modo di suonare; uno di questi,
Paolo DB, che io ringrazierò sempre, mi ha aperto gli occhi e ha dato un
senso nuovo a quello che facevo.
Da quel momento suonare è diventato per me come respirare, conoscere una
parte di me ignota e inespressa, cadere e rialzarsi ogni volta, trovare
un significato e una ragione in più per vivere il quotidiano. E' anche un
modo per raccontare qualcosa di intimo alle persone che mi ascoltano,
senza usare le parole.
Del resto, la vera magia non si può descrivere ma si può solo esprimere.
Ringrazio per tutto questo la mia Famiglia, Michele, Paolo, Richie, i Querela,
i miei allievi e le persone che mi vogliono bene. E ovviamente ogni fan
che deciderà di seguirci.
Suono per regalarvi qualcosa di mio.
Al prossimo concerto